Tre coppie di amici: Saro Occhipinti con la moglie Ausilia Giallongo, Peppe Iudica con la moglie Maria Vernuccio e Andrea Garofalo con la fidanzata Loredana Iacono, terminata l’esperienza teatrale con la Nuova Compagnia di Teatro Popolare di Modica, costituivano il 02 gennaio del 1996 la “COMPAGNIA DEL TEATRO AMATORIALE MODICANO”.

La passione e l’esperienza maturata per anni in altri gruppi teatrali, che man mano però si erano sfaldati, aveva in loro creato la voglia di far nascere a Modica una Associazione culturale che attraverso il teatro potesse conservare e valorizzare sia le tradizioni popolari che il dialetto.
E, infatti, il gruppo per le opere realizzate, attinte sia dal teatro tradizionale siciliano che dal teatro in lingua, rielaborandone e adattandone i testi al vernacolo modicano, e curandone recitazione, costume e scenografia, fa rivivere allo spettatore, fra comico e reale, momenti di vita quotidiana che facevano parte del costume locale e della tradizione popolare propria degli Iblei.
Da subito il gruppo dei soci fondatori, sotto la sapiente regia di Saro Occhipinti, è collaborato da persone che ne condividono la scelta e permettono la realizzazione del progetto “Teatro”.
La Compagnia in questa prima fase non ha una vera e propria sede, ma l’aiuto, assolutamente gratuito, di Luisa Montù permette ai soci l’utilizzo di un locale nella Via Sacro Cuore a Modica.
La Compagnia aderisce alla F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori) e per lo svolgimento dell’attività ottiene il “nulla osta” di agibilità da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri di Roma.
Il 14 gennaio 1996 nel Salone del Sacro Cuore a Modica la Compagnia debutta con il lavoro teatrale in tre atti di Mimmo Salvo: “U BARUNI ‘MBRUGGHIUNI”, che vede come protagonista l’ottimo Peppe Iudica, affiancato dalla spigliata Maria Vernuccio, dal simpatico Angelo Basile, dalla deliziosa Loredana Iacono, dall’ottimo Peppe Fatuzzo, dalla divertente Carmela Sudano, dall’impareggiabile Giovanni Cavallo, dallo spontaneo Carmelo Bonomo mentre il giornalista Enzo Scarso ha prestato la voce. Saro Occhipinti e Ausilia Giallongo hanno interpretato i ruoli di due camerieri, parti secondarie, ma molto difficili. Si replicherà a Palazzolo Acreide e a Modica.
Il 12 aprile 1996 è già pronto un altro lavoro teatrale “IL SETTIMO SI RIPOSO’ ” tre atti di Samy Fayad, che vede come protagonisti Saro Occhipinti e Ausilia Giallongo. Si debutta a Palazzolo Acreide al Teatro King e si continua a Modica stavolta al cineteatro Aurora.
Il gruppo “Te.A.M.”, come oramai viene appellato da tutti, trova unanimi consensi negli spettatori e continua a crescere, nuove persone entrano a farne parte. Ognuno comincia ad avere un ruolo specifico nella complessa organizzazione di uno spettacolo teatrale: Saro Occhipinti cura la regia dei lavori ed insieme ad Ausilia Giallongo realizza le scenografie, si curano le acconciature con Maria Carmela Modica Belviglio, la grafica con Giovanni Cavallo, il trucco con Anna Blandino, le luci e la fonica con Stefania Modica Belviglio, la realizzazione dei costumi con Concetta Alecci, Giuseppina Gennaro e Grazia Modica sono le rammentatrici.
Il 28 dicembre 1996 si debutta al Salone Sacro Cuore con “MATRIMUONI E VISCUVATI…….” tre atti di Giovanni Formisano, una commedia del teatro tradizionale siciliano completa in tutti i sensi, tutti i componenti del gruppo ne prendono parte, nessuno rimane fuori. L’impegno è totale. La scenografia rappresenta nel primo atto un caratteristico “curtigghiu” e viene cambiata, in pochi minuti, per il secondo e terzo atto. I protagonisti Saro Occhipinti, Ausilia Giallongo, Peppe Iudica e Maria Vernuccio, sono supportati da personaggi resi simpatici e caratteristici come Tonino Basile nel ruolo di “cumpari Zuddu”, Peppe Fatuzzu ne “il barbiere”, Irene Gerratana la “cameriera di casa”, Giuseppe Iacono il “dottore”, Erminia Pisana nel ruolo di “Pippina a cammarera”, Angelo Zaccaria in un balbuziente “Don Pasquali”, Andrea Garofalo nel ruolo di un prete dalle mani “lunghe” e poi le donne interpretate da Loredana Iacono, Maria Carmela Modica Belviglio, Carmela Sudano, Concetta Alecci. La Compagnia comincia ad essere conosciuta e recita a Palazzolo Acreide, Pachino, Ragusa ed Acate.
Il 28 febbraio 1997 la Compagnia debutta con “DDU RIAVULU RI FIMMINA” tre atti di Vincenzo Giambrone, che diventerà, grazie alla sua briosità, un vero “cavallo di battaglia”. Ventuno repliche che toccheranno l’intera provincia di Ragusa e molte piazze del Siracusano. Solo sette personaggi ma tutti protagonisti. Sarà la commedia che farà conoscere ed apprezzare, anche fuori Modica, la Compagnia.
Alla fine dell’anno 1997 l’incontro felice della Compagnia con Piero Pisana. Piero aveva già fatto teatro, ma sempre piccole parti, più o meno importanti. Saro Occhipinti ne scopre le doti, lo affianca ad Ausilia Giallongo, gli assegna i ruoli di protagonista, mettendosi egli stesso da parte.
Con Piero Pisana e con tutto il gruppo si può finalmente realizzare un sogno che Saro ed Ausilia accarezzavano da tempo, portare in scena “IL MARCHESE DI RUVOLITO” una commedia in tre atti di Nino Martoglio. Il 27 marzo 1998 si debutta a Palazzolo Acreide al Teatro King con due spettacoli nella stessa giornata, uno pomeridiano e l’altro serale. Un gran bel lavoro con ben ventidue attori in scena, due scenografie e uno staff organizzativo di prim’ordine, si avverte che il pubblico è soddisfatto e anche la critica teatrale è favorevole. Infatti, nel 2000 alla 5^ Rassegna del Teatro Dialettale “Premio Salvatore Salerno” svoltosi a Vittoria (RG) arrivano dei riconoscimenti quali: il primo posto per la migliore attrice protagonista (a Ausilia Giallongo), il terzo posto per il migliore attore non protagonista (a Piero Pisana), il secondo posto per la migliore attrice non protagonista (a Franca Otupacca), il terzo posto per la migliore scenografia (a Saro Occhipinti), il secondo posto per i migliori costumi (a Concetta Alecci), il terzo posto per la migliore regia (a Saro Occhipinti) e il terzo posto per la migliore Compagnia.
Con Piero Pisana la Compagnia rielabora e rimette in scena il suo primo lavoro “U BARUNI ’MBRUGGHIUNI” e debutta il 6 agosto 1998 all’Auditorium Mediterraneo di Marina di Modica. Due giorni dopo l’8 agosto 1998 con lo stesso lavoro il gruppo è in concorso a Santa Venerina (CT) al Festival Regionale del Teatro e conquisterà il primo posto per la migliore regia (a Saro Occhipinti) e il secondo posto come migliore Compagnia regionale.
La Compagnia si esibisce in molte piazze della Sicilia orientale ed approda anche a Caltanissetta ove viene apprezzata dal locale Teatro Stabile.
Intanto il 20 gennaio 1998 era arrivato un prestigioso riconoscimento per Saro Occhipinti, l’Assemblea delle Compagnie Teatrali aderenti alla F.I.T.A. della Provincia di Ragusa, formata da ben 21Compagnie, quasi l’intero panorama del teatro amatoriale presente in Provincia, lo elegge, a Chiaramonte Gulfi, Presidente Provinciale. E’ un riconoscimento non solo per la persona ma anche per il prestigio raggiunto dalla Compagnia.
Il 22 novembre 1998 Modica è sede del convegno Regionale “IL TEATRO AMATORIALE SICILIANO CRISI E SVILUPPO. QUALE FUTURO?” organizzato all’Auditorium del Palazzo dei Mercedari proprio dalla Compagnia con il patrocinio della Presidenza della Regione Siciliana. Al convegno, che ha visto a Modica le rappresentanze di quasi tutte le realtà teatrali della Regione, di molti autori teatrali e delle autorità politiche locali e regionali, sono intervenuti l’Avv. Carmelo Pace Consigliere Nazionale delegato F.I.T.A., il Dr. Piero Quattrocchi Presidente Regionale della F.I.T.A., il Dr. Santi Consoli giornalista e critico teatrale, il Prof. Cono Messina Studioso del Teatro Siciliano e Carlo Mangiù attore.
Nella stessa giornata viene presentata la prima “RASSEGNA DI TEATRO DIALETTALE 1999” Città di Modica intestata a Don Masino Agosta ed organizzata dalla Compagnia al cineteatro Aurora di Modica e che vedrà esibirsi oltre alla Compagnia, il gruppo L’Antidoto di Gela e gli Amici del Teatro di Enna.
Il 24 luglio 1999 a Modica in C.da Pozzo Cassero la Compagnia debutta con un nuovo lavoro teatrale attinto dal Teatro genovese di Govi: “A CARTA CANTA”, tre atti di Ugo Palmerini. Opportunamente tradotta dal genovese da Ausilia Giallongo, sarà, con la magistrale interpretazione della stessa, di Erminia Pisana e di Piero Pisana, la commedia che darà più lustro alla Compagnia. Arrivano prestigiosi riconoscimenti. Per la partecipazione, il 6 agosto 1999, al Festival interregionale di Teatro “Enzo Di Pisa” svoltosi a Casteltermini (AG) la Compagnia, unica in Provincia di Ragusa, vince il primo posto premio “Targa d’oro” per il migliore lavoro teatrale e il primo posto per la migliore scenografia (a Saro Occhipinti); il 28 agosto 1999, alla 4^ Rassegna del Teatro Dialettale “Premio Salvatore Salerno” svoltosi a Vittoria (RG), vince il terzo posto per la migliore attrice protagonista (a Ausilia Giallongo) e il terzo posto per la migliore scenografia (a Saro Occhipinti); nel 2000 alla 7^ edizione “Premio Teatro di Sicilia” svoltosi a Comiso (RG) il primo posto quale migliore attrice non protagonista (a Erminia Pisana).
Con la “Carta Canta” la Compagnia è all’apice Regionale del Teatro Amatoriale ed approda il 27 agosto del 2000 a Rosarno in Calabria.
Nell’anno 2000 la Compagnia rappresenta, alternandoli, tutti i lavori in repertorio dal 1997.
Alla fine dell’anno 2000 Piero Pisana abbandona la Compagnia per una propria esperienza professionale. Nello stesso anno molti componenti del gruppo, impegnati in altre attività, tralasciano l’impegno della recitazione e Saro Occhipinti, Ausilia Giallongo, Peppe Iudica, Maria Vernuccio, Angelo Zaccaria e Erminia Pisana rimangono i soli a sostenere l’idea iniziale.
Sorgono anche forti contrasti all’interno del direttivo provinciale della F.I.T.A. e Saro Occhipinti lascia il 09 luglio 2000 la Presidenza Provinciale.
La Compagnia non rinnoverà più l’iscrizione alla F.I.T.A.
In questo periodo, sebbene la Compagnia continui ad esistere, sono vane tutte le iniziative volte alla preparazione di un nuovo lavoro teatrale. La scelta del testo e l’inizio delle prove, non porteranno mai al debutto.
Nell’anno 2001 solo poche repliche e sempre con il vecchio repertorio.
Gli anni 2002 e 2003 sono i più neri della esistenza della Compagnia, nessuna attività teatrale.
Nel settembre dell’anno 2003, finalmente, un incontro fortunato: il Teatro Stabile di Ragusa ha chiuso i battenti e alcuni degli attori che ne facevano parte vengono invitati da Saro Occhipinti, per una esperienza teatrale, a recitare a Modica con la Compagnia del Teatro Amatoriale Modicano. Claudio Giummarra, Francamaria Salerno, Gianna Scollo e Franco Burrafato, tutti Ragusani, accettano l’invito e il 14 marzo 2004 questo nuovo gruppo debutta ad Ispica con “LA BUONANIMA DI MIA SUOCERA” due atti di Giambattista Spampinato. Accanto alla naturale e veterana Ausilia Giallongo, un Claudio Giummarra, apprezzato attore di teatro e di cinema, che ha reso delizioso il personaggio del Cav. Celestino. Da segnalare la simpatia di Francamaria Salerno, apprezzata ed applaudita dal pubblico, che è riuscita a caratterizzare con naturalezza una cameriera “nulla facente”. Da apprezzare la performance di Angelo Zaccaria in un professore mezzo cieco, con la passione per l’esoterico.
Così, grazie alla collaborazione dei “Ragusani” nel 2004 la Compagnia riprende l’attività teatrale.
Nello stesso anno si cambia la sede e ci si trasferisce in Modica alla Via Nuova S. Antonio.
Dall’anno 2004 la Compagnia aderisce alla Federazione Nazione U.I.L.T. (Unione Italiana Libero Teatro).
Nel luglio del 2004, alla fine di uno spettacolo, due spettatrici esprimono a Saro Occhipinti il desiderio di voler recitare. Mai la Compagnia ha “chiuso la porta” davanti a persone che esprimevano questo desiderio. E così, come tante volte era successo per altri, anche questa volta persone prive di qualsiasi esperienza teatrale come Marcella Abbate e Carmela Caccamo cominciano a frequentare il gruppo.
Intanto nella Compagnia arrivano da Scicli Carmelo Conti e Salvo Nicita, veri amatori di Teatro, facevano parte della compagnia teatrale “Amici di Matteo”, ma da più di dieci anni non recitavano più. Saro Occhipinti li stimola al ritorno al palcoscenico.
Il gruppo formato ora da persone di Modica, di Ragusa, di Scicli e di Pozzallo, si sente rinato ed avverte il bisogno di un nuovo appellativo.
L’armonia fra i componenti, la passione smisurata per il palcoscenico e soprattutto l’allegria che regna nel gruppo, rendono facile la scelta: “L’ALLEGRO PALCOSCENICO”. Questo sarà il nuovo appellativo che andrà ad aggiungersi a “COMPAGNIA DEL TEATRO AMATORIALE MODICANO”.
Il gruppo dei “Ragusani”, che ogni sera per le prove, viaggia venendo a Modica, ha l’opportunità di fare una esperienza di recitazione a Ragusa e, giustificato, lascia la Compagnia.
Con il nuovo appellativo di “L’ALLEGRO PALCOSCENICO” la Compagnia debutta il 23 luglio 2005 a Modica in C.da Pozzo Cassero con “GINO PERNAGALLO, INGEGNERE”, tre atti di Emerico Valentinetti, ancora una volta tratti dal Teatro genovese di Govi, opportunamente tradotto in vernacolo modicano da Ausilia Giallongo e adattato alla tradizione e cultura propria degli Iblei. Gino Pernagallo, non è altro che un estroso personaggio di opportunista, bugiardo ed imbroglione costituzionale, magistralmente reso reale da Carmelo Conti, attore maturo, che ha trovato in Salvo Nicita, caratterista puro, la giusta spalla. Sono diciannove le repliche dello spettacolo che rilanciano la Compagnia nel panorama del teatro dialettale siciliano e Carmelo Conti nel ruolo che ha sempre avuto, quello di protagonista.
Il 16 marzo 2007 la Compagnia debutta con la commedia in due atti di Mauro Longo “U PARCHEGGIU”. Una commedia semplice che, come nella tradizione culturale del Teatro Siciliano, ancora una volta, attraverso la descrizione dei vizi e delle virtù della gente buona di Sicilia, ha un doppio intento, quello di portare il pubblico a sorridere ma nello stesso tempo lanciare un messaggio moralizzatore che faccia riflettere sulle debolezze dell’uomo. La bravura di tutti gli attori Carmelo Conti, Maria Vernuccio, Peppe Iudica, Ausilia Giallongo, Carmela Caccamo, Marcella Abbate e Angelo Zaccaria e la sapiente regia di Saro Occhipinti sono riusciti a divertire il pubblico e a fargli prendere coscienza della problematica esistenziale che le persone anziane creano nelle famiglie.
Gli applausi, i premi vinti e l’apprezzamento della critica testimoniano la bontà del progetto e la professionalità raggiunta dalla Compagnia.
Dal 18 al 22 ottobre 2007 tutti i componenti attuali della Compagnia hanno partecipato ad un viaggio turistico organizzato a Praga nella Repubblica Ceca dove, oltre ad ammirare le bellezze artistiche della città, si sono allacciati contatti per uno scambio culturale e teatrale con la comunità siciliana che là risiede.
Nell’anno 2008 la Compagnia riprendere un vecchio lavoro teatrale già rappresentato con successo “DDU RIAVULU RI FIMMINA”. Organizza al Cine Teatro Giardina di Pozzallo la prima rassegna Teatrale e Cinematografica che, inaspettatamente, riscuote un enorme successo, per ogni serata di spettacolo i posti sono esauriti.
La rassegna estiva che da parecchio tempo la Compagnia organizza a Pozzallo all’Anfiteatro Raganzino, fa anche quest’anno accorrere spettatori da tutti i comuni limitrofi, e l’organizzazione ha un plauso da tutta la città di Pozzallo.
Pozzallo diviene in Provincia il centro culturale teatrale più importante, la maggior parte delle Compagnie Teatrali amatoriali regionali vengono a recitare a Pozzallo. Le opere rappresentate da queste Compagnie propongono, attraverso la scena, la cultura tradizionale popolare siciliana, e con la loro briosità, entusiasmano gli spettatori che, in modo gratuito, si avvicinano al Teatro, amandolo ed apprezzandolo.
Anche la Compagnia del Teatro Amatoriale Modicano che ha promosso ed organizzato le rassegne è tenuta in considerazione ed apprezzata a Pozzallo, al punto che è più conosciuta qui che nella propria città.
Durante un incontro con il Dr. Sulsenti, Sindaco della città di Pozzallo, Saro Occhipinti ed Angelo Zaccaria, auspicano, ancora una volta, che Pozzallo possa avere una propria Compagnia Teatrale, ed è durante la discussione che nasce l’idea di trasferire la Compagnia a Pozzallo tanto, oramai, il gruppo teatrale di Saro Occhipinti e di Angioletto Zaccaria è conosciuto da tutti come la “Compagnia di Pozzallo”. L’idea portata in seno all’Assemblea dei Soci, viene accettata da tutti, effettivamente in Provincia, oramai, ci conoscono come “L’ALLEGRO PALCOSCENICO” di Pozzallo. Il Comune, in caso di accettazione è disposto ad assegnare alla Compagnia un locale ampio e idoneo per le prove teatrali.
E così il 22/12/2008 con verbale di Assemblea straordinaria presso il Notaio Evangelista Ottaviano, da Modica, la Compagnia muterà la denominazione in “L’ALLEGRO PALCOSCENICO” e la sede sarà trasferita definitivamente a Pozzallo nel Largo dei Vespri Siciliani.
Siamo divenuti “L’ALLEGRO PALCOSCENICO” Compagnia teatrale della città di Pozzallo.

Aggiornata al 05/02/2009

 

 

 

 
 

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